Regolamento interno

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO INTERNO D’ISTITUTO - Anno scolastico 2016-17

 

 

ART. 1

 

Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe con decisione del preside o del docente presente in classe.

 

ART. 2

 

L’area di ricreazione comprende:

l’interno dell’istituto, il cortile esterno fino alla scala e non oltre la ringhiera che dà sul marciapiede. Durante la pausa gli alunni possono soffermarsi solo nel cortile della scuola; per evitare intralci e incidenti gli alunni non devono sostare sul marciapiede.

Gli alunni sono tenuti a rispettare strutture ed attrezzature, a ridurre al minimo qualsiasi rumore e a utilizzare i cestini per i rifiuti.

Gli alunni sono altresì tenuti al risarcimento dei danni eventualmente provocati, per colpa o dolo alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche e al risarcimento agli altri alunni o operatori scolastici privati dei propri averi, o che hanno subito un danno.

Libri a prestito e media

Libri a prestito e libri e/o media della biblioteca della scuola vanno trattati con cura e sono da rimborsare in caso di smarrimento o se riconsegnati danneggiati.

 

ART. 3

 

Assenze:

La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività che vengono svolte nel contesto dei lavori scolastici;

Qualora gli alunni dovessero lasciare la scuola prima della fine delle lezioni (per gravi motivi di salute) il preside o un suo delegato ne valuterà i motivi e informerà i genitori, i quali dovranno recarsi a scuola per accompagnare il figlio/la figlia a casa. In ogni altro caso i genitori compilano il modulo dell’uscita anticipata e lo studente / la studentessa consegna lo stesso almeno un giorno prima in segreteria. Lo studente/la studentessa può uscire anticipatamente soltanto se il preside o il suo delegato firmano la richiesta.

Lo studente che avesse la necessità di mancare dall’ attività scolastica deve concordare tale assenza preventivamente con il preside e con gli insegnanti.

La giustificazione delle assenze deve essere presentata di regola il primo giorno di rientro a scuola. Questa deve essere firmata dal preside o dal suo delegato. La mancata presentazione della giustificazione entro tre giorni comporta la non giustificazione della stessa. Due assenze ingiustificate hanno per conseguenza una nota disciplinare.

 

ART. 4

Le assemblee studentesche di classe e d’istituto devono essere richieste almeno tre giorni prima al preside e agli insegnanti interessati mediante apposito modulo contenente la data, le ore utilizzate (al massimo due ore conseguenti) e l’ordine del giorno controfirmati dai rispettivi docenti che perdono le ore di lezione.

Entro una settimana va consegnato al preside il verbale della seduta redatto al computer in forma corretta e firmato dal protocollante.

L’uso dei mezzi elettronici di intrattenimento e comunicazione privati (cellulare, MP3,…) a scuola è vietato. Allo studente/ alla studentessa che lo dovesse usare ciò nonostante va tolto e portato in direzione. Soltanto i genitori potranno ritirarlo.

Tutti gli studenti/le studentesse che lo desiderano avranno in consegna un armadietto (vedi apposito regolamento). Non è consentito recarsi all’armadietto durante le lezioni.

Custodia e smarrimento di oggetti di valore

Oggetti di valore e/o maggiori quantità di denaro non sono da portare a scuola. La ammini-strazione scolastica non si assume nessuna responsabilità.

 

Per poter usufruire della mensa scolastica bisogna fare domanda all’amministrazione comunale di Ortisei.

Tutti coloro che sono autorizzati devono ritirare dai bidelli un buono ogni qualvolta intendono mangiare nella mensa. Il buono va ritirato esclusivamente il giorno stesso che si intende usufruire del servizio mensa dalle ore 7:30 alle ore 7:40. Per gli sportivi che hanno l’allenamento è possibile prenotarsi per la mensa già il giorno prima.

L’uso dell’ascensore è vietato.

Divieto di fumo e di consumo d’alcol

In tutto l’edificio scolastico vige un divieto assoluto di fumo. Proibito è altresì l’uso di alcol e di droghe di qualsiasi specie. È proibito inoltre portare a scuola armi e oggetti che possono mettere in pericolo l’incolumità altrui. Del resto valgono le norme penali.

 

ART. 5

Per eventuali infrazioni relative al presente regolamento sono previste le seguenti sanzioni disciplinari:

Le inosservanze ritenute gravi verranno annotate sul registro di classe.

Ogni nota disciplinare va comunicata per iscritto ai genitori.

Alla seconda nota disciplinare lo studente otterrà, dopo attenta valutazione del Consiglio di Classe alla presenza dei soli docenti, un voto in meno in condotta.

Per le altre sanzioni disciplinari ci si rifà a quanto disposto dal D. Lgs. 16.04.1994 - 257. In ogni caso la sanzione deve avere una funzione educativa.

 

Art. 6

Comunicazione riguardante il dubbio successo formativo

Visto lo „Statuto dello studente e della studentessa“ art. 3, comma 9: “Lo studente/La studentessa nonché i genitori o chi ne fa le veci hanno diritto ad una chiara informazione sui progressi compiuti ed, in generale, sul rendimento scolastico, compreso l’accesso alle verifiche scritte in classe ed alla parte del registro che riguarda lo studente/la studentessa. Genitori o chi ne fa le veci sono informati sui progressi nell’apprendimento dello studente /della studentessa attraverso giornate di udienza ed orari individuali di ricevimento. Il regolamento interno della singola scuola determina modalità e termini entro i quali l’alunno/alunna e i genitori siano informati sull’evidente scarso rendimento e la scarsa collaborazione nel periodo intercorrente fra la valutazione del primo quadrimestre e la comunicazione agli inizi di maggio circa l’incerto successo formativo. Se il successo formativo è dubbio, la relativa comunicazione avviene al più tardi agli inizi di maggio.”

Ciò premesso il Consiglio di istituto delibera quanto segue:

La comunicazione riguardante il dubbio successo formativo, l’evidente scarso rendimento e la scarsa collaborazione avviene oralmente da parte dei singoli docenti nella giornata di udienza nella seconda metà del secondo quadrimestre e nelle ore settimanali di udienza e per iscritto con lettera ordinaria alla fine di aprile/inizio di maggio. Lo studente/la studentessa è obbligato/a a restituire in segreteria entro una settimana il tagliando allegato firmato da un genitore o chi ne fa le veci che conferma la ricevuta della lettera.

 

Art. 7

Norme finali

Le norme riguardanti lo Statuto dello studente e della studentessa così come anche quelle deliberate dal Consiglio di istituto che riguardano l’adozione delle stesse sono da considerarsi quale parte integrante di questo regolamento interno.

 

Art. 8

 

DISPOSIZIONI DISCIPLINARI

 

PREMESSA

Norme comportamentali secondo lo statuto dello studente

Il comportamento dello/a studente/ssa è corretto qualora:

  • valorizza la propria personalità e rispetta quella altrui;
  • rispetta l’ambiente scolastico e il patrimonio della scuola intesi come beni propri e beni comuni;
  • collabora con gli altri componenti della comunità scolastica e partecipa attivamente alle iniziative parascolastiche;
  • rispetta l’operato degli insegnanti, del preside e del personale non docente nell’esercizio delle loro attività e doveri professionali;
  • osserva le disposizioni organizzative e di sicurezza;
  • frequenta regolarmente e puntualmente le lezioni e le altre attività scolastiche e si impegna nello studio;
  • si sottopone alle verifiche e alle valutazioni;
  • non si allontana dall’area scolastica senza autorizzazione;
  • presenta una valida giustificazione in caso di assenza;
  • esprime la propria opinione in forma corretta;
  • partecipa attivamente alla vita democratica della scuola;
  • rispetta le norme e i regolamenti della scuola, nonché le decisioni assunte dagli organi collegiali (l’elencazione dei vari punti segue il testo dello statuto).

 

    1. Definizioni (comportamenti che costituiscono infrazioni disciplinari)
    2. Secondo i principi dello statuto dello studente sono considerate infrazioni disciplinari i seguenti comportamenti:
    3. il disturbo dell’ordine, necessario per la buona qualità del servizio. Per garantire l’osservanza del regolamento interno sono necessari l’osservanza dello stesso e in generale tutti quei comportamenti che rendono possibili il regolare svolgimento dell’attività e della vita scolastica;
    4. l’inosservanza di principi riferiti al rispetto della persona e dell’ambiente, fra cui l’offesa ai valori etici e ai principi democratici e giuridici che sono fondamentali per la persona e per la comunità scolastica (che in certi casi costituiscono reato quando è messa in pericolo l’incolumità delle persone);
    5. il rifiuto o la mancanza di collaborazione. La collaborazione è intesa come impegno allo studio ed esprime scelta personale per il tipo di scuola e di formazione. Già all’atto dell’iscrizione lo studente stipula un accordo formativo e s’impegna a collaborare e a frequentare regolarmente e puntualmente la scuola; ciò rappresenta anche la condizione per garantire che la scuola possa adempiere i propri compiti. Quando lo studente lede questi obblighi in modo evidente e ripetuto, cioè non mantiene gli accordi presi e non adempie i propri doveri, tale fatto costituisce infrazione disciplinare.

 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

Principi secondo la carta degli studenti:

 

  • “I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.” (Art. 5, capoverso 2)
  • “La responsabilità disciplinare è personale.” (Art. 5, capoverso 3)
  • “Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente/della studentessa. Allo studente/alla studentessa è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività a favore della comunità scolastica.” (Art. 5, capoverso 7)

 

Oltre al principio del rapporto fra fatto e punizione e la possibilità della riparazione del danno vale il principio dell’ammonizione prima della punizione ove la reiterazione viene intesa quale circostanza aggravante.

 

Sanzioni (tipi di provvedimenti disciplinari)

Competenza

1.     Ammonizione

Professore/Preside

2.     Annotazione sul registro di classe

Professore/Preside

3.     Allontanamento dalle lezioni fino a 15 giorni

Consiglio di Classe

4.     Provvedimenti disciplinari con possibilità di riparazione del danno

Professore/Consiglio

di classe

 

I provvedimenti disciplinari sono elementi di valutazione dei quali il consiglio di classe tiene conto al momento della valutazione della condotta dello studente.

 

Procedimento in caso di provvedimenti disciplinari

 

Lo studente/la studentessa è invitato/a a esporre le proprie ragioni

Provvedimento disciplinare

Ordine di riparazione del danno allo studente/alla studentessa o offerta di riparazione del danno da parte dello studente/della studentessa

Comunicazione scritta allo studente/alla studentessa riguardante il provvedimento disciplinare con esclusione dalle lezioni

Comunicazione scritta ai genitori o ai loro sostituti riguardante il provvedimento disciplinare con esclusione dalle lezioni

Per l’offerta di riparazione del danno da parte dello studente/ della studentessa, così come per i provvedimenti disciplinari, vale il principio della proporzionalità fra infrazione e provvedimento disciplinare. Gli allontanamenti dalla scuola vengono annotati nella pagella.

 

Impugnazioni

All’organo di garanzia interno per provvedimenti disciplinari che non comportano l’allontanamento dalla scuola.

 

9. APPROVAZIONE

 

Il presente Piano dell’Offerta Formativa è stato approvato dal Consiglio d’Istituto in data 24.11.2014 con delibera n. 10. Il regolamento interno, comprensivo di regolamento disciplinare, è parte integrante del presente POF.

 

 

 

 

 

 

 



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